NIS2 30 giugno 2026
Attività e servizi devono essere elencati e categorizzati
Le organizzazioni soggette alla Direttiva NIS2 sono chiamate a rispettare una nuova importante scadenza: entro il 30 giugno 2026 dovranno completare l’elencazione, la caratterizzazione e la categorizzazione delle proprie attività e dei propri servizi attraverso la piattaforma dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN).
Si tratta di un passaggio fondamentale nel percorso di conformità alla normativa, poiché consente alle autorità competenti di comprendere quali attività siano realmente critiche per il funzionamento dell’organizzazione e quale impatto possano avere in caso di incidente informatico.
Cosa prevede la scadenza del 30 giugno
L’adempimento richiede ai soggetti NIS di:
- identificare le attività essenziali svolte dall’organizzazione;
- individuare i servizi erogati internamente o verso terzi;
- caratterizzare le attività e i servizi in funzione del loro ruolo operativo;
- attribuire la corretta categoria di rilevanza secondo i criteri definiti dall’ACN;
- documentare il processo di valutazione adottato.
Non si tratta quindi di un semplice inventario, ma di una vera e propria analisi organizzativa che costituisce la base per la successiva applicazione delle misure di sicurezza previste dalla normativa.
Perché questa attività è importante
La Direttiva NIS2 introduce un approccio basato sul rischio. Per poter proteggere efficacemente un’organizzazione è necessario comprendere quali processi e servizi siano realmente strategici.
Una categorizzazione corretta permette di:
- identificare le attività che supportano la continuità operativa;
- comprendere le dipendenze tecnologiche e organizzative;
- definire le priorità di protezione;
- migliorare la gestione dei rischi informatici;
- facilitare gli adempimenti successivi richiesti dalla normativa.
Le informazioni raccolte rappresenteranno inoltre un elemento essenziale per la governance della sicurezza e per la pianificazione degli investimenti in ambito cyber.
Le difficoltà più comuni
Molte organizzazioni incontrano difficoltà nell’individuare correttamente:
- quali attività debbano essere considerate rilevanti ai fini NIS2;
- quali servizi siano effettivamente critici;
- come classificare processi complessi o distribuiti;
- come documentare in modo coerente le valutazioni effettuate.
Errori o classificazioni superficiali possono compromettere la qualità dell’intero percorso di conformità e generare criticità nelle fasi successive di verifica.
Come Just IT supporta le organizzazioni
Just IT affianca le organizzazioni soggette alla NIS2 attraverso un metodo strutturato che consente di affrontare l’adempimento in modo efficace e documentato.
Il supporto comprende:
- identificazione delle attività e dei servizi rilevanti;
- analisi delle dipendenze operative e tecnologiche;
- valutazione della criticità dei processi;
- supporto alla categorizzazione secondo i criteri ACN;
- predisposizione della documentazione di supporto;
- assistenza durante l’intero percorso di conformità.
L’obiettivo è consentire all’organizzazione di rispettare la scadenza del 30 giugno 2026 con un approccio metodologico coerente con i requisiti della Direttiva NIS2 e con le future attività di gestione del rischio e della sicurezza informatica.
Prepararsi oggi significa evitare criticità domani
La scadenza del 30 giugno non rappresenta soltanto un obbligo amministrativo. È un’opportunità per comprendere meglio il funzionamento dell’organizzazione, individuare le attività realmente strategiche e costruire una base solida per la sicurezza informatica.
Avviare per tempo le attività di analisi e categorizzazione consente di ridurre il rischio di errori, migliorare la qualità delle informazioni trasmesse all’ACN e prepararsi in modo efficace ai successivi obblighi previsti dalla normativa NIS2.
Hai bisogno di supporto per la classificazione delle attività e dei servizi NIS2? Contatta Just IT per una valutazione preliminare e per definire il percorso più adatto alla tua organizzazione.


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